In the name of Limone

Oggi, tanto per cominciare bene la mattinata, ho provato il “Generatore automatico di motivazioni per premi a futuri premier“, offertoci da Metilparaben. Vi consiglio di usarlo, perché è davvero divertentissimo e una risata, di questi tempi, potrà farci solo bene. Ciò che ho trovato interessantissimo, è però leggere i commenti che sono stati postati sotto, tutti a firma di un tale Ugo Limone. Che, con spregio della dignità e con il “coraggio” di chi offre il proprio petto a una morte sicura, scrive assurdità del tipo:

E non è tutto. A chi gli fa notare che:

risponde in modo semplicemente eccezionale:
Cosa posso aggiungere? Cosa posso dire io di fronte a un genio della natura umana che è pronto a giustificare un omicidio, dicendo che “la cultura era diversa”?

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Commenti

  • andreapirola  On 20 luglio 2010 at 12:09

    Non voglio assolvere Mussolini, ma in effetti la società in quel tempo era molto violenta e purtroppo anche necessaria, il governo era debole, non riusciva a fronteggiare gli scioperi anche quelli violenti del Biennio Rosso, per fronteggiare il problema si è permesso al fascismo di prendere il potere, coni suoi metodi molto violenti era l’unico in grado di riportare l’ordine. Quella cultura andava bene ai nostri avi, il fascismo ha avuto una altissima gratificazione popolare, impensabile ai giorni nostri con il nostro senso di giustizia e democrazia.

    • Giuseppe Portonera  On 20 luglio 2010 at 12:26

      Ma questo non cambia la sostanza del problema: un omicidio barbaro come quello Matteotti, non può essere giustificato facendo ricorso alla scusa della “cultura del tempo”. Noi non possiamo assolutamente permetterci di decolpevolizzare il fascismo, dicendo che i crimini commessi appartengono ad un’altra epoca: gli sbagli, le colpe, gli errori, restano tali anche a distanza di tempo. Peccato che però non tutti la pensino così: ricorderai sicuramente, Andrea, come agli scorsi esami di maturità, il Ministero della Pubblica Istruzione ha inserito, nella traccia “I giovani e la politica”, il discorso di Mussolini sull’assunzione di responsabilità dell’omicidio Matteotti. Un errore gravissimo, che testimonia mancanza di consapevolezza storica, sociale e politica.

  • andreapirola  On 20 luglio 2010 at 14:27

    io l’ammetto: ho difficoltà a condannare il fascismo, per la mia cultura evangelica “non giudicare e non verrai giudicato, non condannare e non…”. resta il fatto che oggi un omicidio politico in terra italiana sarebbe condannato da tutto il popolo, le potenze occidentali democratiche si rivolterebbero contro l’Italia. 90 anni fa non è stato così, è successo l’esatto opposto, il popolo non si è ribellato, gli stati democratici vedevano di buon occhio il Duce (prime dell’alleanza con Hitler, ovviamente). Non accetto l’idea di un revisionismo culturale per adattarlo al pensiero del 2010. Oggi possiamo solo vigilare per impedire che i fantasmi del passato ritornino, come? studiandoli, con i loro pregi e difetti, cercando di immedesimarsi nel pensiero umano dell’inizio del XX secolo.

    • Giuseppe Portonera  On 20 luglio 2010 at 15:11

      Io direi di non scomodare il Vangelo in questi casi. Condannare il Fascismo è chiaramente da persone intelligenti e coscienti. E ovviamente, come dici tu, il compito di ciascuno di noi deve essere quello di studiare e conoscere la Storia, per evitare di ripeterne gli errori.

Trackbacks

  • […] berluscones, falco sino all’inverosimile, sul modello dell’amico di cui vi ho parlato qualche giorno fa. Ebbene, ieri si è reso protagonista di un’uscita tristissima, che probabilmente risponde […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: