Ah, ora si spiega tutto

Il Giornale tesse oggi l’elogio di Denis Verdini, spiegandoci che è solo grazie a lui, «hombre del partido» e “uomo simbolo del Pdl”, se il Governo è ancora in piedi:

Se lo sono mangiato. Nonostante la stazza sia quella dell’omone, Denis Verdini da mesi arrostisce al fuoco delle critiche di chi opposizione e compagni di partito. L’hanno spolpato per la questione del Credito Fiorentino, l’hanno rosolato dopo il «ce ne freghiamo» rivolto alle prerogative del capo dello Stato, l’hanno cotto a puntino dopo la scissione dei finiani addossandogli la responsabilità del fallimento del Pdl. Sembrava bollito. Bollito con salsa Verdini. Invece il monumentale coordinatore del Pdl ha avuto la sua rivincita, scappando dal pentolone proprio quando tutti erano pronti ad addentarlo. Lui, uomo-macchina del partito, manovratore delle strategie, maestro di rapporti ed equilibri, ha intessuto trattative per giorni. Telefonate, mediazioni, un fine lavoro di diplomazia politica per ottenere questa fiducia che somiglia tanto a un capolavoro. È lui il protagonista, «hombre del partido» in tutti i sensi: migliore in campo nella partita della fiducia e uomo simbolo del Pdl.

Ora capisco come diavolo hanno fatto due dipietristi, due piddini e tre fianiani a votare la fiducia. Vuoi mettere?

Annunci
Post a comment or leave a trackback: Trackback URL.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: